martedì 24 maggio 2016

La settimana dell'arte

 
Ecco come è andata La settimana dell'arte dedicata alla Pop Art

Primo giorno: Pop Art Oil








Secondo giorno: Serigrafia


 
 



Terzo e quarto giorno: Posti it Art






 
 
 
 
Grazie a  Daniele Perot, Angela Vanzin, Eleonora De Venz e Lucia Andreina per la perfetta organizzazione e l'entusiasmo e a Mattia Carraro per le foto e il video.
 
Grazie di cuore Silene Martin e Monika Wasinska per aver condiviso con tanta generosità i loro segreti artistici
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

venerdì 6 maggio 2016

Fotografia a scuola

 
Ecco i vincitori
 
del concorso DETTAGLI #2 URBANI / NATURALI seconda edizione
 
 
1° Premio assoluto
 
"post- mortem" di Giorgia Tona
Immagine di grande impatto visivo e emotivo, il titolo è quasi superfluo data l’inequivocabilità del contenuto che la foto trasmette. Notevole la ricerca del soggetto apparentemente comune ma ritratto con una luce “innovativa” che stravolge la prospettiva di chi lo osserva.
 
Menzione speciale - Colore e tecnica
 
"Yellow Center" di Andrea Colle

La foto non cattura solo l’immagine del fiore ma ne rende pienamente la sua fisicità. Osservandola sembra di poter accarezzare i petali delicati e di poterne sentire il profumo. “Delicatezza” resa abilmente anche con un attento studio nell’inquadratura che ha il suo fulcro nel “yellow center” che diventa tale sia per la messa a fuoco sia per il colore definito e vivace.
 
Menzione speciale - Creatività
"Fermati e rifletti" di Giulia Zucculotto


L'immagine è una matrioska di più dimensioni in essa racchiuse. Di apparente facile lettura si dimostra invece di grande complessità stilistica e contenutistica. L’invito di fermarsi e pensare non è solo il titolo dell’opera ma anche l’azione che si è indotti a fare di fronte a quest’opera in cui le prospettive sono molteplici. Azzeccato l’uso del bianco e nero. Ottima la ricerca di un nuovo punto di vista da cui osservare la realtà.

 
Premio speciale della critica
"Rust" di Giorgia Tona
Fotografia essenziale che sposta l’attenzione dal particolare “oggetto-chiodo” al particolare della ruggine, una piccolezza che sa alterare anche le cose più durature come il ferro. Equilibrato uso dello spazio e dei colori che sono risaltati nella loro naturalezza. Ottima capacità di valorizzare il contenuto in una forma grafica impeccabile, sobria ma efficace.
 
 
Grazie a tutti gli studenti in gara e alla Giuria