domenica 31 gennaio 2016

Carnevale Internazionale dei ragazzi della Biennale di Venezia 2/4

Suoni, voci, risate, giochi, musiche, canti, colori e forme in altre parole carnevale, ma non il solito carnevale il Carnevale dei ragazzi organizzato dalla Biennale di Venezia.
Ieri si è ufficialmente aperta la settima edizione e noi che abbiamo partecipato alla giornata inaugurale abbiamo respirato tutto il giorno aria frizzante (... esiste!) immersi in un'atmosfera libera e creativa.

l'ingresso del Padiglione Centrale ai Giardini
 

L'edizione di quest'anno GIRO GIRO TONDO Intorno al mondo, è dedicata alle filastrocche, scioglilingua, ninne-nanne e canzoncine e propone, per nove giorni,  un ricchissimo programma pieno zeppo di laboratori, letture, perfomance e concerti rivolti a scuola e famiglie.
Dopo la cerimonia di apertura, ovviamente a misura di bambino, e le premiazioni del concorso Leone d'Argento per la Creatività,

un momento della cerimonia inaugurale

siamo stati catapultati in una dimensione piena di stimoli e dove tutto ci è sembrato molto dinamico e abbiamo incontrato molte realtà alle quali abbiamo chiesto di raccontarci le attività proposte e qualche retroscena.

I Magnifici, ovvero scuole provenienti da diverse regioni, hanno proposto ai bambini diverse tipologie di laboratorio che sono state tutte progettate secondo programmi appositi di peer education.

L'istituto Tecnico Tecnologico Costruzioni Ambiente e Territorio Belzoni Boaga di Padova ha proposto all'interno di un unico spazio, tre attività: un'installazione Solidificando, un workshop: Città Impossibili e un gioco: Carnevalopoli con l'obbiettivo di riuscire a sensibilizzare i bambini verso l'architettura utilizzando gli aspetti più ludici della disciplina.
Tutto è stato pensato in modo accurato anche i piccoli particolari e i bambini hanno sicuramente percepito la dimensione spaziale delle attività proposte.

allestimento dell'Ist.Tecnico Belzoni Boaga
 
principesse giocano a Carnevalopoli
 

un bambino vicino a Città Impossibili
 

I ragazzi del  Liceo Artistico Statale di Brera, Milano hanno proposto diverse attività un laboratorio grafico: Luna Lunedda dedicato all'omonima filastrocca siciliana, un laboratorio manipolativo dedicato alla scultura e un ulteriore laboratorio grafico più libero dove i bambini hanno sperimentato l'utilizzo di fogli neri e di segni colorati. Tutte le proposte sono state gestite con molto entusiasmo da parte dei ragazzi che hanno saputo condurre i bambini verso la parola, la forma e il segno.


vedute dell'allestimento
 

 
momenti del laboratorio manipolativo
 
Il Liceo Artistico Michelangelo Guggenheim di Venezia ha proposto con allestimenti bellissimi, delle letture animate speciali lavorando sia alla stesura dei testi da leggere, alle scenografie e alla animazioni rimanendo molto aderenti al tema della manifestazione con un risultato diremo sinestetico. Come se non bastasse anche il Coro della scuola è stato coinvolto animando ulteriormente le l'attività.
 
parte degli allestimenti
 


uno dei libri utilizzati per le letture animate

Il Liceo Artistico  e Musicale Luigi Russo di Monopoli ha coinvolto i bambini scegliendo di proporre quattro performance musicali, alcune proposte nei prossimi giorni, e due laboratori artistici uno più pittorico e uno più manipolativo. L'unione tra gli aspetti musicali, visuali e grafici suggerisce sicuramente la collaborazione tra gli studenti dei diversi indirizzi e aiuta a ripensare la creatività come un processo di unione tra le arti.
 
una delle performance musicali
 

 
 
momenti del laboratorio pittorico
 

Oltre ai Magnifici  per le Partecipazioni Nazionali gli Stati Uniti d' America hanno proposto un laboratorio creativo ideato da Virginia Di Lazzaro e Giulia Filippi e tenuto dalla Collezione Peggy Guggenheim che unisce arte e matematica attraverso l'utilizzo dello Spirograph e che darà vita ad una grande installazione collettiva.

 

 
 
La Germania invece ha proposto giochi per avvicinare i bambini alla lingua tedesca. Semplici canti, filastrocche e parole hanno suscitato la curiosità dei bambini verso un'altra lingua. Le attività sono curate dal Goethe-Institut con il Centro Tedesco di Studi Veneziani.
 
 
 

Dei laboratori proposti dalle Istituzioni, dell' area family curata dal Liceo Artistico Fortunato Depero di Rovereto, delle altre Partecipazioni Nazionali e di altri Magnifici  vi raccontiamo nel prossimo post e chiudiamo questo in modo davvero speciale riportando parte dell'intervista al Presidente della Biennale Paolo Baratta che in modo chiaro ci ha ricordato il valore dell'arte dentro e fuori la scuola.

durante l'intervista al Presidente
 
Abbiamo chiesto quali sono gli obbiettivi della manifestazione e ci è stato spiegato che: "l'obbiettivo indiretto è sollecitare la Scuola a fare più attività ludico artistiche, è chiaro che gli Insegnanti sono pronti, guardate quanti Insegnanti collaborano con noi, ma bisogna dar loro gli strumenti e i mezzi. La Scuola deve diventare anche un luogo dove ci si ritrova anche per fare cose condivise, non solo il seguire i programmi, e le attività artistiche sono proprio quelle più indicate. Stare intorno ad un lavoro artistico è a nostro avviso, un contributo alla formazione dei giovani perchè consente di mantenere vivo il desiderio di esprimersi."
Il Presidente ci ha anche spiegato perchè è così importante l'incontro tra i giovani e l'arte, settore nel quale la Biennale attraverso i programmi Educational investe molto. "guardare al mondo dell'arte vuol dire guardare alle energie vitali che sono dentro di noi, dentro noi c'è un folletto, un' energia vitale. Anche coloro che non sono destinati a diventare artisti, con la pratica dell'arte che è molto educativa  possono far mantenere vive le loro energie vitali."
Noi siamo molto d'accordo e queste parole ci ricordano il valore dell'educazione all'arte. Grazie Presidente!


Durante la settimana i prossimi post dedicati alla settima edizione del Carnevale dei ragazzi.




Grazie Biennale di Venezia!




 


venerdì 22 gennaio 2016

Carnevale Internazionale dei ragazzi della Biennale di Venezia 1/4

 
 
 
Siamo molto felici di annunciare che quest'anno
il Carnevale Int.le dei Ragazzi organizzato
dalla Biennale di Venezia
 ve lo raccontiamo anche noi!
 
Grazie Biennale!
 
 
 
Presto arriveranno i post nel frattempo organizzate la vostra visita!
 
In questo link tutte le info




 

 
 

lunedì 18 gennaio 2016

Didattica dell'arte 4

AULA DIDATTICA DEL MUSEO DI PALAZZO POGGI

Il Museo di Palazzo Poggi a Bologna è uno di quei musei che non ti aspetti, una camera delle meraviglie, un mondo magico in bilico tra l'arte e la scienza.
Noi l'abbiamo scelto proprio per questo, come punto di partenza per iniziare ad indagare il rapporto tra arte e scienza.
L' Aula Didattica del Museo offre diverse tipologie di attività e di percorsi tutti molto interessanti, d'altronde gli spunti offerti dalle collezioni sono molti.
Noi abbiamo deciso di affidarci al dipartimento educativo che con tanto entusiasmo ci ha aiutati nella scelta dei percorsi più adatti a noi proponendoci  visite guidate e attività di laboratorio.
Visita e laboratorio sono stati percepiti dai ragazzi come ben strutturati e al tempo stesso per nulla monotoni.
La nostra visita è stata suddivisa in due parti:
al mattino la visita alle collezioni Aldrovandi, Marsili, Museum diluvianum, l'architettura militare, la Biblioteca e la Geografia e la Nautica.


l'arrivo al Museo



la Collezione Aldrovandi





nella sala della Geografia

nella sala dell'Architettura Militare
Il pomeriggio è stato dedicato al "Percorso Medicina" con la visita alla Scuola di Ostetricia e alla collezione delle Cere Anatomiche di Ercole Lelli


nella Sala di Ostetricia 

 Il percorso è proseguito con una breve attività di laboratorio
"Disegnare il corpo" dove i ragazzi si sono cimentati con il disegno anatomico copiando dal vero le opere esposte.
Seppur breve ci è sembrata un'attività perfetta per capire a fondo sia la condizione prettamente scientifica delle opere sia la condizione estetica.













Il percorso si è concluso con la visita al Teatro Anatomico al Palazzo dell'Archiginnasio: ottimo modo per mettere in relazione il Museo e la città.

l' ingresso all' Archiginnasio

il Teatro Anatomico




In questo link il sito del Museo di Palazzo Poggi



Questo post è stato scritto con la collaborazione dei ragazzi del Secondo anno del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate




PìùArte ringrazia Loren Zanini e Catia Cirelli per l'entusiasmo e la competenza.