lunedì 14 dicembre 2015

Librifattiamano: una mostra e un concorso


Il post di oggi è dedicato a Librifattiamano, una mostra e un concorso dedicati ai libri d'artista. Scoprire Librifattiamano è stata per noi un'ulteriore conferma di come il libro manufatto, d'artista possa diventare strumento didattico utile ad avvicinare bambini e ragazzi all'amore per l'arte e per il libro.
Abbiamo chiesto a Ombretta Pellegrini coordinatrice di Librifattiamano di spiegarci la genesi e l'attività di questa straordinaria organizzazione.

Ecco cosa ci ha detto:

Il gruppo culturale Libcomelibrarsi si costituisce nel 2004 a Pieve Santo Stefano (AR). E' un gruppo molto eterogeneo di insegnanti, artisti, artigiani accomunati dalla passione per il libro manufatto, inteso come oggetto artistico e al tempo stesso come percorso che può stimolare l'avvicinamento alla lettura.
 
Nei primi anni la sua attività si concentra principalmente sull'organizzazione e l'allestimento annuale di una mostra  che vuole valorizzare i percorsi sulla costruzione del libro realizzati nelle scuole.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che stimolare situazioni in cui bambini e ragazzi diventino essi stessi artefici del libro sia una delle vie per appassionarli alla lettura e porre così le basi per un’autentica azione culturale. La mostra offre l’opportunità a singoli e scolaresche di esporre manufatti, realizzati scegliendo con grande libertà tecniche, materiali, dimensioni, forme e contenuti.

 
Veramente numerose le scolaresche che vi aderiscono, tanto che, ogni anno,  viene esposto un numero cospicuo di opere, provenienti inizialmente da vari Comuni della provincia di Arezzo e Perugia e poi da scuole dislocate in tutto il territorio nazionale. Molte centinaia di bambini e ragazzi,  dalla scuola dell’infanzia a quella secondaria si cimentano, sotto la guida degli insegnanti, nella costruzione del libro e riescono a dar vita ad una mostra che stupisce per l’originalità e la creatività dei manufatti.

Nel 2009 il gruppo Libcomelibrarsi  affianca alla propria iniziativa un concorso per illustratori e artisti che realizzano libri manufatti destinati a bambini o ragazzi e affida proprio a questi  il difficile compito di valutare e decidere a chi assegnare i premi del concorso.
 
 


 

Ogni anno in primavera, nella bella cornice  del Palazzo Pretorio di Pieve Santo Stefano – Città del diario, si svolge dunque la mostra dei lavori arrivati dalle scuole e l’esposizione dei piccoli capolavori eseguiti dagli artisti, provenienti da ogni parte d’Italia.
 
Davvero numerosi i visitatori, che sono principalmente studenti, insegnanti e genitori, ma è in continuo aumento anche il numero di veri e propri appassionati del fantastico mondo dei libri autoprodotti.


In questo link il sito di Librifattiamano dove trovare oltre alle altre attività proposte anche tutte le indicazioni per partecipare alla mostra e al concorso.
 
 
PiùArte ringrazia Ombretta Pellegrini per aver condiviso l'esperienza e l'amore per i libri fatti a mano
 
 
 

 



lunedì 7 dicembre 2015

Letterpress e didattica

LA DIDATTICA DI ABiCiDi

Da quando abbiamo deciso di studiare e sperimentare il libro d'artista si è creata una sorta di reazione a catena che ci ha letteralmente catapultato dentro un mondo meraviglioso fatto di tecnica, tradizione e innovazione.
Per caso, o forse le cose non succedono mai per caso, grazie ad una nuova amica abbiamo scoperto ABiCiDi atelier tipografico milanese, che riesce a coniugare tipografia e didatticadando vita ad una realtà che a noi sembra magica e unica nel suo genere.

Abbiamo chiesto a ABiCiDi di raccontarci le loro esperienze tra didattica e letterpress. Ecco cosa ci ha detto Maria Zaramella responsabile del progetto.

ABiCiDi è una realtà che promuove e si impegna a diffondere la cultura della stampa tipografica come mezzo di apprendimento e di acquisizione del mondo alfabetico.
ABiCiDi si dedica alla produzione di stampe tipografiche artigianali a tiratura limitata di vario formato e alla realizzazione di laboratori per bambini dai 5 ai 10 anni.


Il laboratorio è un sussidio didattico in cui la stampa
a caratteri mobili si fa strumento creativo di sostegno e rafforzo al processo di espressione del sè e di comunicazione del bambino.
Letterpress come mezzo di apprendimento e di acquisizione che offre un contatto immediato e diretto con il mondo alfabetico attraverso il processo del fare: la lettera non è più solo immagine astratta che può essere copiata e scritta, ma corpo fisico che può essere maneggiato,colorato, impresso e riprodotto.




Le attività fisiche e sensoriali sono molto utili per la formazione del pensiero astratto: al bambino in età prescolare infatti vengono sottoposte forme o tracciati con il compito di seguirli con le dita, tracciarli sulla farina, ritagliarli per carpirne e memorizzarne
forme e peculiarità. Ciò che si esperisce attraverso il fare
rimarrà impresso meglio e più a lungo.



I caratteri sono dei segni, dei disegni che ci permettono
sia di formare delle parole sia di creare nuove immagini e mondi ad essi correlati perchè “le parole soltanto dette o sentite alla radio non hanno forma” (Bruno Munari, 1966).
Nel laboratorio il carattere mobile deve essere usato in libertà per divenire un nuovo mezzo espressivo.




Il laboratorio offre uno spazio fisico e mentale (diverso da quello abituale della scuola) nella quale il bambino ha la possibilità di giocare liberamente con lettere, parole, concetti ed emozioni senza il giudizio del maestro; imparare una tecnica che gli permette di unire il pensiero all’azione.


La stampa artigianale diventa quindi uno strumento di apprendimento, memorizzazione e raffinamento della cultura e dei principi della tipografia e della lingua:

- maiuscolo, minuscolo, corsivi;

- le tipologie di caratteri (bastone, graziato, neretto...);

- ortografia e punteggiatura;

- la struttura di una pagina (rapporti vuoti/pieni).

ABiCiDi propone diverse tipologie di laboratori creativi,
eccone alcuni:

CARATTERI IN MASCHERA
Tondo come Balanzone, graziato come Colombina, corsivo come Pierrot, bastone come Arlecchino.
Il carattere si diverte, si traveste e si mette in maschera.



Laboratorio svolto presso la Triennale di Milano negli spazi del Design Museum, in collaborazione con TDMKids
Milano - febbraio 2015


NO, NON BUTTARLA!
Non sbarazzarti di quelle cartacce che per giorni ti sono girate tra tasche e borse. Portale! Se riusare è giusto, anche
la carta usata è bella e ottima per stamparci dei pensieri.


Laboratorio svolto presso Fa’ La Cosa Giusta - La fiera del
           consumo critico e solidale, Milano - marzo 2015


CARTOLINE DI CARATTERE

I ricordi delle vacanze, gli auguri di compleanno...non si sa mai cosa scrivere e spesso sono tutti uguali.
Esprimere un sentimento vero non è facile, ma le lettere possono essere utili sempre. Se non hai la parola giusta, fai diventare la M un’onda, MM il mare, VV rovesciate un’albero di Natale e CC un abbraccio.


 
Laboratorio svolto presso la IV° edizione di Letterpress Workers International summit, Milano - giugno 2015


ALFABESTIARIO
Abitano in foreste buie, in montagne inesplorate, in isole remote e nella fantasia di ciascuno di noi. Si tratta solo di farle vivere nel foglio bianco, comporle a mano, colorarle e poi stamparle, per poterle ogni tanto vedere e farci sussurrare “Ohhh!”.

Laboratorio svolto presso la sede di ABiCiDi alla Fabbrica
del Vapore, via Procaccini 4, Milano - ottobre 2015





In questo link trovate il sito di ABiCiDi, potete anche seguire le attività tramite le pagine Facebook e Instragram


PiùArte ringrazia in modo speciale Maria Zaramella