lunedì 27 aprile 2015

libri d'arte per bambini 2

 Oggi  pubblichiamo la seconda parte del post Libri d'arte per bambini dedicato ai libri operativi 
Qui il post con la prima parte.


1) Riempiamo questo libro d'arte di M. Deuchars edito da Magazzini Salani è un libro straordinario, pieno zeppo di esercizi grafici, pittorici  e anche legati alla scultura : esperimenti d'arte davvero contagiosi. Impossibile fermarsi alle prime pagine. Dal più semplice esercizio sul segno agli esercizi legati ad alcuni artisti il libro offre la possibilità di conoscere attraverso il fare.

 


2) Arte per bambini di G. M. Roig edito da Editoriale scienza contiene al suo interno 16 schede tematiche ognuna delle quali presenta diverse opere d'arte e alcune attività di laboratorio. Per  le singole schede l'autore ha scelto temi interessanti, mai scontati e anche la scelta delle opere non è banale. I laboratori proposti sono di facile realizzazione e i testi a volte sono strutturati con domande e risposte. Il libro inoltre contiene un piccolo cavalletto da disegno da costruire e un poster-puzzle con la riproduzione dei famosissimi Girasoli di Van Gogh.

 
 
 
 
3) La Collana Art'è ragazzi edita da Art'è  propone sette volumi davvero raffinati e strutturati per presentare, secondo la tematica di ogni singolo volume, opere e artisti in modo evocativo e sentito. Le attività di laboratorio cercano di sviscerare la poetica dell'artista e il senso più profondo della sua ricerca proponendo esercizi e riflessioni che hanno come obbiettivo non il ripertere ma il capire. In tutti i libri c'è anche un'interessante bibliografia ragionata. Unici.
  

 
 
 
4) La collana arte tra le mani  edizioni lapis e Studio Marabotto propone piccoli libri - gioco dedicati soprattutto all'arte contemporanea. Piccoli e leggeri sono pensati con delle parti da tagliare ed incollare per costruire divertenti giochi. Le istruzioni per l'uso, in seconda di copertina, rendeno tutto chiaro e di facile utilizzo. La collana nel 2001 ha vinto il Premio Andersen.

 
 

5) Il libro - gioco di Mantegna edito da Skira e realizzato con la collaborazione del Gruppo Didattica dei Musei Mantovani è un libro che guida alla scoperta del grande artista proponendo curiosità e piccole attività grafiche e linguistiche. In  tutte le pagine c'è lo spazio per scrivere e disegnare avendo così la possibilità di personalizzare il libro.


 
 
6)  Il mondo di Giotto di C. Cappa Legora con disegni di G. Veronesi edito da Skira Kids è un libro per bambini molto piccoli che possono divertirsi a scoprire la vita di Giotto e colorare i semplici disegni.
 

 

7) Arte di R. Van der Meer e F. Whitford edito da Franco Cosimo Panini è un libro come dice la copertina " tridimensionale". Le pagine sono piene di sorprese: alette che si muovono, forme pop-up per ricreare la spazialità delle opere, griglie prospettiche e giochi cromatici. Da leggere, giocare e scoprire. Le opere sono descritte secondo cinque macro argomenti e c'è anche una guida pratica alle tecniche.


 
 
8) Pippo, Piccola Pinacoteca Portatile è una collana edita da Topipittori con cinque titoli all'attivo.
I libri dedicati ad un artista o ad una tematica (come ad esempio il volume "Viva la natura morta") sono pensati per essere colorati, disegnati, incollati e tagliati aiutando i bambini, ma non solo, ad avvicinarsi all'arte attraverso la copia di opere famose con l'obbiettivo di realizzare una piccola, personale, pinacoteca portatile. Tutti i libri sono stampati su una carta idonea ad essere colorata, sono illustrati da illustratori di rilievo e scritti dalla storica dell'arte Marta Sironi.
Qui un precedente post.

 

 
 
9) A prova di sbadiglio, giochiamo con il paesaggio di A. Bruno e C. Bonasera di Palomi Editori è interamente dedicato ad una sola opera d'arte che diventa il pretesto per indagare i diversi elementi del linguaggio visivo. Strutturato con spazi che possono essere compilati e piccole indicazioni grafiche.
 
 
 
 
 
10) The Big Book of Art di H. Tullet di Phaidon non è un vero e proprio libro d'arte. Non presenta opere o artisti ma le pagine sono pensate per dare al lettore la possibilità di creare delle piccole opere d'arte sfruttando le infinite possibilità di composizione. Le pagine infatti sono illustrate con segni e textures, lettere e forme buchi e tagli che possono essere combinate fra loro.

 
 
 
Appendice 
 
 Art in a box edito dalla Tate Moderm qui in un precedente post e
Pause, Imagine, Play edito dalla National Gallery qui in un precedente post


 
Presto pubblicheremo la terza parte dedicata ai libri sulla didattica dell'arte.
 

 

lunedì 20 aprile 2015

Educational day parte 2/2


In occasione dell'Educational Day (qui un precedente post) organizzato da AMACI abbiamo partecipato alle attività proposte dal Dipartimento Educativo del Museo Marino Marini di Firenze. Anche il Museo stesso è stato una scoperta, ospitato all'interno della ex Chiesa di San Pancrazio, riesce a unire l'antico con il nuovo, la novità con la tradizione, proprio in sintonia con il lavoro dell'artista di cui il Museo porta il nome.
Infatti oltre alla collezione permanente il Museo ha anche uno spazio dedicato ad esposizioni temporanee, che fino al 9 maggio, ospita l'opera "What Education for Mars?" una video installazione del giovane artista Valerio Rocco Orlando curata da Alberto Salvadori.



una delle sale espositive del Museo

Il Dipartimento Educativo ha proposto due attività didattiche :

  • Ritratti dal mondo un workshop rivolto ai più piccoli e
  •  What Education for Mars un workshop rivolto agli adulti
al centro dei due workshop proprio l'opera di Orlando.


 Ritratti dal Mondo, parte proprio dal concetto di ritratto. Dopo una breve presentazione di ognuno dei partecipanti e un'osservazione degli ambienti che ospitavano le opere, sotto la guida di Alessandra e Martina, due operatrici didattiche siamo stati avvicinati a due opere  di Marino Marini: Autoritratto in gesso dipinto del 1942 e un ritratto della moglie dell'artista. Abbiamo confrontato le due opere, attraverso una metodologia dinamica ed interattiva che ci ha permesso di partire dalle caratteristiche fisiche dell'opera per arrivare al cuore della questione: il concetto di ritratto. Che cos'è un ritratto? Come possiamo realizzarlo? Ne abbiamo mai realizzato uno? Cosa possiamo capire da un ritratto e da un autoritratto? Perchè l'artista avrà scelto il colore rosso? Io che colore utilizzerei per disegnare me stesso?
 Il nostro sguardo si è ulteriormente allargato fino a raggiungere un'idea diversa di ritratto, ovvero quella proposta da Valerio Rocco Orlando, un ritratto che non è statico, che non si limita quindi alla riproduzione del mezzo busto scolpito, ma che, grazie all'utilizzo della videocamera, ha reso visibili anche i movimenti, le numerose espressioni del viso dei soggetti ritratti.
 
 
 Una volta identificate le somiglianze e le differenze tra i ritratti di Marini e quelli di Orlando ci siamo messi alla prova anche noi: rappresentando, come nel caso di Marino Marini, una persona a lui cara e vicina, o come nel caso dell' opera di Orlando, qualcuno di sconosciuto, un altro partecipante all'attività.
 
 
 
 A nostra disposizione fogli e matite acquerellabili e osservando e scrutando il nostro compagno abbiamo realizzato dei simpatici ritratti che poi ci siamo scambiati e regalati.
 
 
 
 Non ci siamo però accontentati e, sulla scia dell'opera di Orlando, abbiamo anche realizzato un breve video per raccontare la nostra piccola opera.

What Education for Mars il workshop rivolto agli adulti proponeva ai partecipanti di continuare a riflettere sul valore del ritratto.
Punto di forza dell'attività è stata la presenza dell'artista che attraverso un dialogo con i partecipanti all'attività, ha svelato i segreti della sua opera portando ulteriori sollecitazioni sulle questioni relative alla didattica dell'arte.



L'insegnamento e l'insegnamento dell'arte stanno  infatti alla base di un lungo progetto di ricerca intrapeso dall'artista che culminerà nel progetto " Diario d'artista" in collaborazione con il Museo Marino Marini e con tutti i visitatori, che come noi hanno lasciato una personale testimonianza sulla propria esperienza educativa. 


 

In questo link il Dipartimento Educativo del Museo e qui la pagina
FB


PiùArte ringrazia il Dipartimento educativo per la disponibilità



Post curato da Beatrice Scapin
 
 

lunedì 13 aprile 2015

Educational Day parte 1/2

Tutte le iniziative dedicate alla didattica dell'arte ci piacciono, questa in modo particolare.
Educational day è la prima giornata nazionale promossa da AMACI l'Associazione Musei d'arte Contemporanea italiani, dedicata all'avvicinamento all'arte contemporanea attraverso numerose attività curate dai Dipartimenti Educativi dei 24 Musei aderenti. Una giornata, domenica 19 aprile, ricca di attività che hanno l'obiettivo di promuovere e sostenere l'incontro con il linguaggio dell'arte di oggi e di restituire il valore formativo e sociale del museo. Le proposte educative museali possono infatti trasformarsi in esperienze significative in grado di instaurare legami con l'arte, forti e duraturi.
L'immagine dell'iniziativa è curata da Botto & Bruno

                   Botto & Bruno per l' Educational day, Silent walk, fotocollage, 2014


Qui il programma completo  dell' Educational Day.

In un prossimo post racconteremo la nostra partecipazione ad alcune delle attività in programma.