lunedì 15 dicembre 2014

Didattica dell'arte contemporanea 3

I SERVIZI EDUCATIVI DI PALAZZO GRASSI E PUNTA DELLA DOGANA

Continua la nostra ricerca per approfondire i metodi e gli approcci della didattica dell'arte contemporanea, oggi attraverso i Servizi Educativi della Collezione Pinault nelle due sedi di Palazzo Grassi e Punta della Dogana a Venezia.
ST_ART, questo il nome del programma didattico, diretto da Michela Perotta, Federica Pascotto e Marina Rotondo, propone in modo dinamico e giovane attività che hanno l'obbiettivo di promuovere l'educazione al contemporaneo proponendo percorsi e progetti in relazione sia alle esposizioni temporanee che alla collezione permanente.
Il rapporto con l'opera è infatti imprescindibile e la ricerca sulle metodologie da mettere in campo sembra essere rigorosa,di alto livello e molto appassionata. L'offerta formativa è infatti strutturata e decisamente innovativa, quasi sperimentale. In questo modo i Servizi Educativi museali non sono solo il luogo dove capire e comprendere le singole opere o i singoli artisti esposti ma il luogo dove si sviluppano curiosità che conducono gli utenti, piccoli e grandi,  ad una relazione spontanea e personale con l'arte contemporanea. Le strategie adottate prevedono un rapporto diretto con le opere che smettono di essere entità lontane per diventare occasione di conoscenza.
Proprio in questa direzione va il progetto "Detto tra noi", un progetto pensato per avvicinare gli adolescenti ai linguaggi dell'arte contemporanea.
"Detto tra noi" racchiude l'innovazione e la ricerca didattica in una formula basata sul metodo peer-to-peer. A noi è sembrato geniale! I ragazzi alla fine del percorso, che prevede incontri al museo e attività in classe, realizzano un audioguida digitale che poi viene messa a disposizione di altri ragazzi attraverso l'impiego di un tablet.




Il prodotto finale, ovvero l'audioguida digitale, è sicuramente interessante ma ancora più interessante è il percorso, il metodo che conduce i ragazzi verso l'arte. Gli studenti vengono stimolati a guardare le opere in modo autonomo, a relazionarsi con loro sia dal punto di vista spaziale che da quello concettuale. Sucessivamente vengono guidati ma mai in modo frontale, all'opprofondimento.  Nella guida digitale non solo i testi sono dei ragazzi ma anche la scelta delle opere e del percorso guidato e questo conduce la classe a diventare parte attiva nel processo didattico.
Qui alcuni video illustrativi.

Noi abbiamo conosciuto la Didattica di Palazzo Grassi e Punta della Dogana in occasione di "Gran Tour" un altro bellissimo progetto, che da solo varrebbe un post.
Attraverso "Gran Tour" viene offerta la possibilità di conoscere un'altra realtà di didattica museale. La prima edizione, da poco conclusa, ha ospitato il Dipartimento didattico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che attraverso una serie di attività ha dimostrato il proprio metodo. La prima di queste attività, rivolta ad insegnanti ed educatori, ha previsto un incontro teorico seguito dalla simulazione di visita guidata alla mostra " L'illusione della luce" in corso ora a Palazzo Grassi. Gli incontri sucessivi, a carattere più laboriatoriale, rivolti agli studenti e alle famiglie.
In un prossimo post entreremo nel dettaglio, ma ancora una volta il punto di forza è l'idea, l'innovazione la capacità di cogliere la possibilità di diversi approcci al contemporaneo e di proporre un progetto basato sullo scambio e sul confronto.

Il Dipartimento propone anche  ST_ART Scuole, con un pacchetto di attività per ogni ordine e grado anche in lingua inglese e  ST_ART per tutti con attività per il sabato pomeriggio.

  



In questo link trovate il sito del Museo e qui la pagina FB. 
Qui la pagina FB dei Servizi Educativi.


Per tutte le foto © Matteo De Fina

PiùArte ringrazia di cuore Federica Pascotto e Michela Perotta per la disponibilità dimostrata


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